Da Piazza San Pietro a Castel Gandolfo: il Nucleo Volontario Emergenza al servizio delle attività papali
Un’operazione fuori dal progetto “Lago Sicuro”, ma segnata dalla stessa efficacia e collaborazione

Domenica 13 luglio 2025, dalle ore 7:00 alle 13:00, il Nucleo Volontario Emergenza (N.V.E.) ha svolto con successo un’importante attività di supporto tecnico in occasione della Santa Messa e dell’Angelus presieduti dal Santo Padre a Castel Gandolfo. L’intervento, distinto dal progetto “Lago Sicuro” — che da due anni vede il N.V.E. collaborare stabilmente con il Gruppo Comunale di Protezione Civile e l’associazione A.Ra.C. per il controllo del Lago Albano tramite droni e la formazione di piloti UAS — ha confermato ancora una volta l’efficacia della rete operativa tra associazioni e istituzioni locali.

Una sala radio nella sala consiliare
A circa tre mesi dalle esequie di Papa Francesco, dove il N.V.E. aveva già affiancato il R.N.R.E. nelle operazioni di telecomunicazione, due volontari del Nucleo sono stati oggi schierati presso la sala consiliare del Comune di Castel Gandolfo. Qui hanno allestito e gestito una sala radio temporanea per il coordinamento delle squadre operative dislocate sul territorio. Le apparecchiature e i terminali radio, fornite da A.Ra.C., hanno garantito un collegamento continuo con il Gruppo Comunale di Protezione Civile, la Polizia Locale e i volontari del C.O.V., giunti da diversi gruppi della Regione Lazio. Fondamentale anche il contatto costante con la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della Regione.
Controllo puntuale e tempestività
L’attività radio ha permesso di monitorare in tempo reale l’intera area interessata dall’afflusso dei pellegrini, assicurando prontezza d’intervento in caso di emergenze o criticità lungo i percorsi di accesso. La gestione delle comunicazioni si è rivelata decisiva per garantire l’ordine e la sicurezza dell’evento, consentendo agli operatori sul campo di agire con rapidità e precisione. E’ stata garantita, ad esempio, assistenza sanitaria tempestiva ad un cittadino in difficoltà e la gestione per il ritrovamento di una minore dispersa.
Un modello di collaborazione concreta
“Questo intervento dimostra ancora una volta la qualità del lavoro di squadra tra il N.V.E. e le istituzioni locali”, ha commentato il responsabile operativo del Nucleo. “La sinergia tra volontari di diverse realtà ha permesso di realizzare un servizio radio affidabile e continuo, elemento imprescindibile per la buona riuscita di un evento di così grande rilevanza.”
L’esperienza odierna conferma il ruolo strategico del N.V.E. nel supporto alle grandi manifestazioni e rafforza il legame operativo con il Gruppo Comunale di Castel Gandolfo, l’Associazione Radioamatori Computeristi (A.Ra.C.) e la Regione Lazio.
