Incendio boschivo a Roma, massiccio intervento di mezzi a terra e dall’alto. Decisivo il supporto logistico del Nucleo Volontario Emergenza
ROMA – È ancora in corso l’intervento per domare il vasto incendio boschivo divampato nel pomeriggio di oggi in via della Pineta Sacchetti, a Roma. Le operazioni di spegnimento vedono impegnati numerosi uomini e mezzi del sistema regionale e comunale di Protezione Civile, coordinati per contenere il fronte di fiamma e mettere in sicurezza l’area.
Sul posto sono intervenute cinque autobotti del volontariato della Regione Lazio e di Roma Capitale, affiancate da tre elicotteri antincendio, di cui due della Regione Lazio e uno dei Carabinieri Forestali, impegnati in continui lanci d’acqua sulle zone più colpite.
Un ruolo determinante nelle operazioni è stato svolto dal Nucleo Volontario Emergenza, che ha messo a disposizione le proprie piscine antincendio, posizionate presso la sede operativa di via Papiniano 58, utilizzate come punto di approvvigionamento rapido per gli elicotteri. La presenza delle vasche ha consentito di ridurre sensibilmente i tempi di rifornimento, aumentando l’efficacia degli interventi aerei.
Fondamentale anche la disponibilità della colonnina idrante antincendio, installata davanti al cancello della sede del Nucleo Volontario Emergenza. L’infrastruttura, realizzata dal Comune di Roma su richiesta dell’associazione, ha consentito il rapido rifornimento delle autobotti impegnate nelle operazioni di spegnimento, contribuendo a garantire continuità ed efficienza all’intervento.
Il Nucleo Volontario Emergenza desidera esprimere un sentito ringraziamento al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per aver accolto la richiesta dell’associazione e reso possibile l’installazione della colonnina idrante, che oggi si è rivelata uno strumento essenziale per il supporto alle attività antincendio.
Il Presidente del Nucleo Volontario Emergenza, Giacomo Guidi, richiama però l’attenzione sulle criticità ancora presenti nel sistema logistico.
> “Solo grazie ai ripetuti solleciti che ho rivolto personalmente alla Regione Lazio siamo riusciti a ottenere, appena due giorni fa, il rifornimento delle nostre piscine antincendio. Oggi quelle riserve si sono rivelate essenziali per consentire agli elicotteri di operare senza interruzioni. Purtroppo, le piscine attualmente in dotazione sono ormai in condizioni non più idonee e necessitano di essere sostituite.”
Guidi ricorda inoltre che il Nucleo Volontario Emergenza ha richiesto già dallo scorso giugno 2026 alla Regione Lazio la fornitura di una piscina container, soluzione più moderna, capiente ed efficiente per il rifornimento dei mezzi aerei, senza che a oggi sia stato adottato alcun provvedimento.
> “L’emergenza di oggi dimostra quanto sia fondamentale investire nella prevenzione e nelle infrastrutture di supporto alla lotta agli incendi boschivi. La prevenzione si costruisce prima delle emergenze, dotando il volontariato degli strumenti necessari per intervenire in modo rapido ed efficace. Ogni minuto risparmiato durante le operazioni può fare la differenza nella tutela del territorio, dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini.”
Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e proseguiranno fino alla completa bonifica dell’area interessata dall’incendio.
Al termine delle operazioni, il Nucleo Volontario Emergenza proseguirà, come di consueto, l’attività di prevenzione e monitoraggio del territorio mediante l’impiego dei propri droni, a supporto delle autorità competenti. L’obiettivo sarà quello di verificare l’eventuale presenza di nuovi focolai, monitorare l’evoluzione dell’area interessata dall’incendio e contribuire alla tutela del patrimonio ambientale attraverso un costante controllo del territorio.
